ORDINE MILITARE del SS. SALVATORE e di SANTA BRIGIDA di SVEZIA
Luogotenenza per l'Italia Meridionale
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Ordine Militare del SS. Salvatore
e di Santa Brigida di Svezia

 


L
uogotenenza   per  l'Italia   Meridionale

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CAMPOMAGGIORE (PZ)
Incontro Brigidino sul tema:
"S. Brigida: donna d'azione e di contemplazione"
14 luglio 2014
Parrocchia della Madonna del Carmelo

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ROMA
Solenne Cerimonia delle Investiture
S. Maria in Portico in Campitelli
19 ottobre 2013

Si è svolta in Roma, nella bellissima Chiesa di S. Maria in Portico in P.za Campitelli, una nuova Cerimonia delle Investirure presieduta dal Principe Generale Gran Maestro Conte Federico Abbate de Castello Orlenas.
Circa 30 nuovi Confratelli e Consorelle, hanno prestato il giuramento agli Statuti ricevendo il Sacro Mantello e il rituale tocco di spada, dopo aver rinnovato la Professione di Fede dinanzi al SS. Sacramento ed al Sig. Cardinale S. Em. Rev.ma Mons. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo del titolo di S. Maria in Portico.

La Luogotenenza per l'Italia Meridionale, guidata da S. Ecc. Cav. Gr. Cr. Avv. Raffaele Preziuso, ha presentato i suoi nuovi adepti, con una presenza davvero significativa, proveniente dalla Delegazione Magistrale di Foggia-Lucera, dall'Irpinia, dalla Calabria.
La Solenne ConCelebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Rev.mo Cav. Gr. Cr. P. Francesco Petrillo, Preside della Sezione Lazio e Generale dell'Ordine dei Servi della Madre di Dio. Numerosi anche i confratelli sacerdoti entrati nell'Ordine fra cui il P. Superiore della Chiesa di S. Maria in Portico e quello della nostra cara Basilica di S. Brigida alla Galleria di Napoli.
Al termine della Celebrazione e della Cerimonia di Investitura, si è svolta una sobria e fraterna cena di gala, nel corso della quale sono stati consegnati di Diplomi di ammissione ad alcuni Confratelli; ed è stata conferita la nomina di Cavaliere di Gran Croce a S. Ecc. l'Ambasciatore a r. della Slovenia presso la S. Sede, Dott. Ivan Rebernik, presente a tutta la Cerimonia e che ricopre il prestigioso incarico di Gran Cancelliere dell'Ordine Equestre del S. Sepolcro di Gerusalmme.
Un plauso va ai Confratelli che hanno saputo ben curare la parte logistica dell'incontro ed in particolare ai Cerimonieri ed al Delegato Magistrale di Roma. 






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A Maria, REGINA dei FIORI
Una bella preghiera trovata fra le antiche devozioni di famiglia: val bene riporporla per la sua freschezza e bellezza!

Preghiera a Maria, Regina dei Fiori

O Celeste Regina dei Fiori, o bella Speranza nostra, o dolce nostro Conforto, io Ti saluto: Ave Maria!

O Vergine tutta Santa, chi non Ti ama! Chi non Ti benedice!

Vaga; come una fresca rosa, pura: come fragrante giglio! Tu hai le gote dipinte di gelsomino, le labbra del color dei rubini, hai gli occhi come due splendide stelle; i tuoi vestiti danno il profumo dei fiori di maggio; la chioma Ti ondeggia sul collo e sulla schiena, come un profumo di grazia: sei un Paradiso!

O figli diletti di Maria, venite, venite a corteggiare la Regina dei Fiori! Venite perché ci liberi e scampi da ogni male! Le rose che circondano il Suo altare ci infiammano d’amore! Venite Ella ci benedice! tutta sorride la campagna; dolce primavera infiora le nostre valli!

O Celeste Fanciulla, o divina Maria, tienimi stretto alle Tue ginocchia, come tenero figlio che prega la mamma!

O Maria, accogli le preghiere supplichevoli del servo Tuo devoto!

Senti, o Bella, io non ho alcuna cosa da poterTi che Ti piaccia, perché nulla è degno di Te, perché di nulla hai Tu bisogno! Eppure con quegli occhi Tuoi divini, Tu mi guardi, mi sorridi! Che vuoi dunque? Su parla, chiedi qualche cosa! dì, Mamma bella, che vuoi da me? Son poverello, Tu lo sai! Cerca tutto quel che vuoi, ma che cosa può piacerTi? Ahimè non ho proprio nulla!

Aspetta, aspetta! guarda: qui ho il cuore! Lo volevo offrire al Figlio Tuo, non l’ho mai fatto! Non ne avevo il coraggio! E’ così brutto, così pieno di difetti e di passioni! Or sai che penso? giacché qualche cosa, l’offro a Te. Né me ne vergogno perché le miserie le scoprono senza esitanza alla Mamma!

Tieni, prendi dunque questo brutto cuore e fammelo bello. Mondalo da tutte le sozzure ed allora, se vuoi, offrilo pure, a nome mio, al Figlio Tuo benedetto che certamente così lo gradirà!

Ma ora, Fanciulla mia, Ti ho dato il cuore, e Tu che cosa dai a me? Mi hai chiesto quello che volevi, e Te l’ho dato! Anch’io voglio chiederTi una cosa, non me lo permetti? Mi dirai che sono audace: e perché non Ti son figlio io forse?

Vedo che nella Tua destra hai un bel mazzolin di fiori e con la sinistra ne raccogli quella gran profusione dagli Angeli che hai ai piedi Tuoi! Quei fiori Tu li hai raccolti in questo bel mese, nel maggio! Quei fiori conservali per me! Fammela questa grazia, o bel Tesoro del Paradiso! Nel giorno in cui quest’anima dovrà separarsi dal corpo, nel giorno della mia morte, di quei fiori fammene una corona, con la Tu amano intrecciala sul mio capo, perché con quella corona sarò certo ammesso ai piedi Tuoi in Paradiso!

O Rosa soave, che con il Tuo balsamico profumo consoli tutte le nostre afflizioni, rivolgi benignamente gli occhi Tuoi pietosi su questa Terra: dispensa il pane ai piccoli, alle afflitte vedove le lagrime asciuga, dei giovani sorreggi la speranza, santifica il dolore dell’età cadente! Il Tuo profumo allieti tutta la terra e la Tua protezione la santifichi!

Senti, o Mamma bella, ancora una preghiera: siccome io vengo a visitare questa Tua immagine di Paradiso, fammi la grazia visita spesso anche Tu quest’anima mia tapina! Visita la povera mia casa!

Ave, o bella Figlia di Dio, o Madre dell’Eterno Amore, o Sposa Celeste! Ave!

Quanto sei bella, o Maria, quanto sei bella! Beato chi di Te si innamora!

 

 

 



I nostri auguri per una vera Santa Pasqua di Redenzione
Carissimi Confratelli, Consorelle, amici, simpatizzanti, Fratelli tutti in Cristo Risorto,

è mia premura far giungere a tutti Voi gli auguri più fervidi di questa Luogotenenza per una vera Santa Pasqua di Redenzione e di Resurrezione.
Occorre che ciascuno di noi si convinca che per poter risorgere, occorre prima redimersi. 
E redenzione significa stravolgimento della propria vita, con-versione totale...
Io auguro a tutti, a partire da me, che questa Pasqua ci consenta davvero il passaggio dalla vita corrente ad una vita di salvezza, una vita che, scoprendo la capacità di amare se stessi, sappia amare il prossimo come Gesù ha amato noi.
Saremo infatti tutti giudicati sull'amore....!
E se riusciremo ad amare gli altri come noi stessi, sapremo anche dare la vita, non solo per noi stessi, ma principalmente per i nostri amici.
Questo è ciò che Gesù ci insegna lì sulla Croce, lì nel Sepolcro, divenuto però vuoto per la Sua Resurrezione.
E la nostra grande Santa Madre Fondatrice Brigida ce lo ricorda continuamente, con la sua dedizione prima alla famiglia, marito e figli, poi al prossimo più bisognoso, vedove ed orfani, giovani indifese e maltrattate, regine e papi...
Cerchiamo di far tesoro di questo grande esempio che il Signore ci ha dato la possibilità di imitare con la nostra appartenenza ad un Ordine, nova Militia, con il quale Egli volle che sapessimo usare le armi della Fede della Speranza e della Carità per portare ovunque il Suo Evangelo.
Un augurio speciale quindi per tutti, nell'anno della Fede, che si rinsaldi in noi e ci faccia vivere nella Speranza della salvezza e nella Carità verso i fratelli più bisognosi.  
Χριστός Ανέστη! 
Χριστός αληθώς ανέστη!

Cristo è Risorto! Cristo è davvero Risorto! Alleluja alleluja!

Cav. Gr. Cr. Avv. Raffaele Preziuso - Luogotenente per l'Italia Meridionale

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Dopo pochi scrutini il Collegio dei Cardinali ha eletto il Card. J. M. Bergoglio al Soglio Pontificio.

Egli si è dato il nome di FRANCESCO.

Primo Papa che è stato “preso dalla fine del mondo…”; primo Papa gesuita; primo Papa con questo programmatico nome.

Noi esprimiamo tutta la gioia che il nostro cuore può contenere in questo momento!

Siamo felici, perché arriva a Roma un Papa che viene davvero da lontano (non solo nel senso territoriale del termine) ed immaginiamo che – con la grazia di Dio – andrà … lontano!

Tutto già propende per questo! Ce lo dice il suo background, la sua esperienza di vita laica, di sacerdote e di pastore, in un paese dove la povertà, l’evangelizzazione quotidiana, la carità, la vicinanza al misero, sono di casa.
Ed Egli ha fatto di tutto ciò il Suo stile di vita.

Siamo certi che ora trasferirà nel Suo Ministero Pietrino queste doti e queste caratteristiche. E la Chiesa tutta se ne gioverà come non mai!

Siamo lieti di tutto ciò, perché questo Papa vivrà appieno la missione che Gesù dette a Pietro e che la ricordò così espressamente, tramite S. Brigida, non solo al Papa dell’epoca, nel lontano sec. XIV, ma per sempre: a ciascuno dei Pontefici, che si sono susseguiti e che seguiranno.

E noi siamo certi che la nostra Grande Madre Fondatrice saprà pregare per Lui, saprà vegliare su di Lui, saprà indirizzarLo, perché si compia, attraverso la Sua opera, la volontà del Padre, in questi tempi, così particolari di continua evoluzione.

Grazie, Signore, per averci dato Papa Francesco!

Grazie, Vergine Maria, che hai vegliato sul Conclave! siamo certi che ora veglierai ancora e come sempre sul “Dolce Cristo in Terra”!

Grazie, Santa Brigida, perché assisterai con la Tua preghiera e la Tua protezione il Papa di Roma: Francesco!

Auguri, Santità!

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PREGHIAMO IN QUESTI TRE GIORNI LO
SPIRITO SANTO E SANTA BRIGIDA DI SVEZIA PERCHE' ISPIRINO IL SACRO COLLEGIO
DEI CARDINALI ELETTORI.
SIANO ESSI DOCILI ALLA VOLONTA' DEL PADRE CELESTE E SCELGANO CON PRUDENZA E SAPIENZA COLUI CHE TRAGHETTERA' LA SANTA CHIESA DI ROMA IN QUESTI TEMPI DI CAMBIAMENTI, EVANGELIZZANDO IN MANIERA SEMPRE PIU' ACCURATA TUTTE LE GENTI.

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Sabato, 2 marzo 2013
Un pallido sole romano disperde le goccioline di pioggia che fanno luccicare i basoli marmorei   della Piazza di Campitelli.  La secolare chiesa di S. Maria in Portico si erge in tutta la sua barocca bellezza. Tutto intorno si respira la “ Storia “ quella con la S maiuscola. Una storia fatta di piccoli e grandi accadimenti,di vicende tragiche e felici, di poliedrica umanità che ha segnato con il suo vissuto il cammino di altri dopo di essa.
Si snoda il corteo dei Cavalieri e delle Dame per accedere alla Chiesa che maternamente apre le braccia ai suoi figli.
 I passi lievi, l’ondeggiare dei mantelli, i cuori e gli sguardi ferventi, la fede in S. Brigida e nei principi che reggono e governano l’Ordine, la certezza emozionale di essere  benignamente e degnamente accolti, la gioia di essere nuovamente riuniti per la Celebrazione, tutto riverbera sui volti dei Cavalieri e delle Dame e nel cuore irrompe la sicurezza di essere “ a  casa “ anche a Roma!

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Santa Messa
Una Celebrazione Eucaristica dispensatrice di toccanti emozioni.
Le note dell’organo accompagnano la splendida voce del Maestro Di Betta  direttore di orchestra e nuovo membro dell’ OMSB.
Sull’altare il Rettore Generale dell’Ordine della Madre di Dio e nostro Confratello P. Francesco Petrillo coadiuvato dal Parroco P. Davide Carbonaro e Mons. G. Tumbarello, anch’essi nuovi e graditi membri del nostro Ordine.
Un’omelia che trova la strada per giungere ai sentimenti più profondi. Le parole di P. Petrillo riscaldano i cuori, fanno riflettere, stimolano alla realizzazione del bene.
Un segno di pace sottolineato dall’abbraccio fraterno del Principe, G.M. dell’Ordine con i sacerdoti celebranti.
Una benedizione finale, dopo una così intimamente vissuta celebrazione, consente a tutti di preservare un sentimento di vera pace nel proprio animo appagato.

Conferenza in sala Baldini.
Al termine dei brevi ma significativi interventi del Luogotenente per l’Italia S. Ecc. Cav. Gr. Cr. Dott. A.G. Marciano, del Luogotenente per l’Italia meridionale  S. Ecc. Cav. Gr. Cr. Avv. R. Preziuso, del Rettore P .F. Petrillo , del Gran Priore Vicario, Mons. S. Bonavolontà, conclude il Principe Gran Maestro  Federico Abbate de Castello sottolineando le azioni promosse dall’Ordine in aiuto e sostegno di coloro i quali vivono in situazioni di necessità.
Ha posto un particolare accento sulla destinazione del 5/1000 al progetto ESSEGIELLE che fa riferimento all’ONLUS dei Padri Leonardini.
In un’atmosfera di commossa gioia vengono accolti nell’OMSB e ricevono la pergamena di nomina i nuovi Cavalieri e Dame:
P. Davide Carbonaro, Rettore e Parroco in S.Maria in Campitelli. (Cavaliere Ufficiale di g.m.) 
Mons. Giancarlo. Tumbarello (Cavaliere Ufficiale di g.m.) 
Maestro di Cappella Vincenzo di Betta (Cavaliere di merito)
Prof.ssa Cristina Galasso dell’Università di Perugia ( Dama di Commenda di g. m. )
Dott.ssa Angela De Falco Dirigente scolastico S. Anastasia  (Dama di g.m.)
Dott. Umberto Zaccone imprenditore ramo medico ( Cavaliere Ufficiale di merito)
Segue la consegna di pergamene di promozione a:
Dott. Zeno Bellotti medico in Verona (elevato al grado di Commendatore di g.m.)
Dott. Vincenzo Raja   Roma.( elevato al grado di Commendatore g. m.)

 Momento di agape.
Un gioioso e sereno convivio tra i confratelli presenti ed i Padri Leonardini a base di gastronomia siciliana. Tavoli imbanditi con classe e semplicità nella sala della Curia Generalizia.

Ringraziamenti.
Al termine dell’incontro il Principe Gran Maestro ha voluto ringraziare:
- P. Francesco Petrillo Rettore Generale dell’Ordine della Madre di Dio e  P. Davide Carbonaro Parroco di S. Maria in Campitelli per la loro squisita ospitalità e capacità organizzativa.
- Mons. Sebastiano Bonavolontà cerimoniere ecclesiastico, il Luogotenente per l’Italia dott. A.G. Marciano, il Preside sez. Campania Prof. Pierluigi Scarpa, l’Aiutante di campo e cerimoniere laico Col. Gerardo Palmese ed il responsabile delle pubbliche relazioni  Cap. Dott. Biagio Abbate per il  lavoro svolto con impegno e dedizione e il prezioso supporto fornito per la realizzazione dell’incontro.
E’ stata molto apprezzata la partecipazione dei rappresentanti di varie regioni italiane.

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Il tempo scandisce battiti frettolosi dove alberga serenità e gioia! Giunge troppo presto il momento del commiato, sottolineato da commozione e compiacimento per la giornata trascorsa insieme.
Ognuno torna , per vie diverse, al suo quotidiano ma in ogni animo resta una scintilla di appartenenza alimentata dal calore dell’incontro, dal ricompattarsi di antichi legami e , dalla progettazione di azioni future con  confratelli e consorelle, da perseguire compatti nel sociale.
In ognuno si rinsalda il significato di essere Cavalieri e Dame dei tempi moderni.
Non tavole rotonde, spade, destrieri, tornei o tenzoni. L’agone è la vita stessa, un campo di esistenza quotidiana dove ogni Cavaliere e Dama, in quanto tale, non disdegni mai di elargire un sorriso, una parola, un  atto di conforto e di  sollievo spirituale o materiale. Ciò che a noi non costa nulla può essere spunto di salvezza per altri.
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Che la nostra madre Brigida ci protegga, ci illumini e ci conduca sempre verso un onesto e giusto agire!

ellemme

 


Anche noi intendiamo salutare Papa Benedetto XVI con tutto il cuore e dirGli grazie per tutto ciò che ha fatto per la nostra Chiesa Cattolica; per gli insegnamenti dati a tutti noi anche in quest'ultimo scorcio della Sua vita pastorale; e per le preghiere e le riflessioni che ancora verserà per noi tutti, come pellegrino in quest'ultima tappa della Sua vita (come amabilmente l'ha definita pochi giorni fa dal balcone di Castelgandolfo). Noi ci stringiamo a Lui e Gli auguriamo ogni bene.
Nello stesso tempo invochiamo l'aiuto dello Spirito Santo sul Sacro Collegio dei Csardinali, perchè mandi un nuovo Pastore alal Sua Chiesa, contro la quale le forze del male NON PREVARRANNO! M A I!

 

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